Libri di testo accessibili: lettera al MIUR

Logo Blindsight ProjectRoma, 25 Giugno 2012

Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Oggetto: accessibilità dei libri di testo

Signor Ministro,

Blindsight Project – O.N.L.U.S. per disabili sensoriali – richiede la Sua attenzione su un argomento fondamentale per la cultura e la formazione di ogni giovane italiano: i libri di testo per la scuola, soprattutto quella dell’obbligo. Vorremmo farle presente che numerosi studenti disabili continuano ad avere notevoli difficoltà nel reperimento di libri di testo accessibili.

Eppure la Legge 4/2004, all’art. 5 (Accessibilità degli strumenti didattici e formativi), comma 2 dispone: “Le convenzioni stipulate tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e le associazioni di editori per la fornitura di libri alle biblioteche scolastiche, prevedono sempre la fornitura di copie su supporto digitale degli strumenti didattici fondamentali, accessibili agli alunni disabili e agli insegnanti di sostegno, nell’ambito delle disponibilità di bilancio.” (altro…)

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COMUNE DI PARMA: BANDO INACCESSIBILE E DISCRIMINATORIO

In un bando indetto di recente dal Comune di Parma sono stati esclusi i “privi di vista” per “mancanza di idoneità fisica”. Il bando è scaduto il 18 giugno, ma la notizia è stata diffusa soltanto oggi, in un articolo sul sito di Dagospia.

L’avviso pubblico è presente nel sito del Comune di Parma: Avviso di selezione pubblica responsabile comunicazione istituzionale – Parma Infrastrutture

Nei “Requisiti generali per l’ammissione alla selezione”, al punto 4 si legge (per chi vede!):
4) idoneità fisica alle mansioni proprie del posti, ovvero compatibilità dell’eventuale handicap posseduto con le mansioni stesse; considerate le funzioni afferenti ai profili professionali posti a selezione, che presuppongono l’utilizzo di supporti documentali, si precisa che lo stato di “privo di vista” costituisce causa di non ammissione alle selezioni (legge 28/3/1991 n. 120).

Blindsight Project fa presente che la vera discriminazione non è nell’esclusione dal bando delle persone cieche, in quanto tra i requisiti per l’ammissione è richiesto anche il possesso della patente di guida, ma è nella palese violazione della legge 4/2004 (avviso pubblicato su un PDF inaccessibile, scansione di un documento cartaceo), ed è soprattutto per tale motivo che il bando è da considerarsi nullo. (altro…)

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Agenda Digitale: e l’accessibilità?

logo agenda digitale italianaNella discussione pubblica per l’Agenda Digitale Italiana è stata inserita una “idea” riguardante l’accessibilità, che Blindsight Project ha appoggiato e votato.

Il Decreto digItalia, previsto per giugno, avrebbe dovuto valutare e recepire le proposte normative inserite nella consultazione; purtroppo tale decreto sembra che slitterà a luglio, o forse a fine agosto. Nel frattempo la Cabina di Regia sta preparando il rapporto finale: Wired.it ne ha pubblicato un’anticipazione.

Di accessibilità se ne parla ancora troppo poco, e la discussione sulla Agenda Digitale poteva essere una buona occasione per mantenere alta l’attenzione sui problemi legati alla applicazione delle norme sull’accessibilità che, nonostante siano in vigore da anni (la legge Stanca è del 2004), sono molto spesso disattese.

Riportiamo qui di seguito, per esteso, la proposta pubblicata sull’Ideario, sperando che possa avere la giusta attenzione sia della Cabina di Regia che di tutti gli altri enti coinvolti.

Piena accessibilità per i disabili agli atti dei pubblici enti

PREMESSA

Il 15% della popolazione dei paesi dell’Unione Europea, inclusa l’Italia, soffre per ragioni legate a condizioni morbose, o anche alla mera età, di una qualche forma di deficit sensoriale, motorio o cognitivo sufficientemente grave da richiedere l’uso di tecnologie assistive per la fruizione delle informazioni diffuse in formati digitali. (altro…)

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Richiesta di parere su accessibilità atti amministrativi

Logo Blindsight ProjectRoma, 19 Giugno 2012

Alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi
e alla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle Amministrazioni Pubbliche

Oggetto: richiesta di parere su accessibilità atti amministrativi

Spett.le Commissione,
nella raccolta di pareri espressi dal Ministero in materia di Enti locali (http://incomune.interno.it/pareri/parere.php?prog=1593) si fa riferimento alla legge 69/2009, che all’art. 32 comma 1 recita: “gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”.
La Blindsight Project purtroppo riscontra l’impossibilità di leggere tramite tecnologie assistive la maggior parte dei documenti pubblicati negli Albi Pretori (es.: Albo Pretorio messo a disposizione da GazzettaAmministrativa.it), e la piena fruibilità degli stessi rappresenta una vera rarità.  (altro…)

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Lettera al Ministro per la Pubblica Amministrazione: sollecito al rispetto della legge 4/2004 (accessibilità degli strumenti informatici)

Logo Blindsight ProjectAl Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione
e, p. c.
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Funzione Pubblica

Oggetto: Sollecito al rispetto della legge 4/2004 da parte delle pubbliche amministrazioni

Signor Ministro,
nonostante siano passati otto anni dall’approvazione della Legge 4/2004 (e successive modificazioni ed integrazioni) “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”, detta anche Legge Stanca, molti siti istituzionali continuano a non rispettare i requisiti di accessibilità.
La Blindsight Project, onlus per disabili sensoriali, sostenuta anche da altre realtà associative, è in prima linea da molti anni con campagne di sensibilizzazione sulle azioni da intraprendere perché tutte le persone disabili possano avere accesso libero alla cultura, allo spettacolo e al web, nel rispetto della legge e dei diritti di tutti. (altro…)

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TEXTISE: TRASFORMA IN TESTO UNA PAGINA WEB

logo textiseConvertire una pagina web in solo testo a volte può essere utile anche a chi vede e naviga normalmente, quindi con occhi e mouse, e non solo a chi non vede o vede poco e naviga con screen reader, imbattendosi quasi sempre in siti inaccessibili o difficilissimi da navigare. Si certo, c’è sempre qualcuno tra chi non vede che riesce a “far tutto”, ma la media non è questa, quindi mi rivolgo a quelli come me, quelli cioè che o non ci sono nati o non hanno imparato bene ad usare uno screen reader. Io ad esempio uso NVDA, ma non è che con JAWS la situazione in molti siti migliori, è esattamente la stessa se un sito è privo di accessibilità.
Vorrei segnalare quindi uno strumento utilissimo, si chiama TEXTISE, già segnalato da Blindsight Project nel suo Aiuto Navigazione, ed è un componente aggiuntivo gratuito di MOZILLA FIREFOX . (altro…)

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Consultazione sull’accessibilità oscurata per alcune ore dal sito dell’Agenda Digitale Italiana

bacchetta magicaBlindsight Project sta seguendo una consultazione pubblica dell’Agenda Digitale Italiana (Leggi il nostro articolo sull’accessibilità dei siti istituzionali), in particolare una proposta che riguarda l’accessibilità degli atti degli enti pubblici: Piena accessibilità per i disabili agli atti dei pubblici enti

La consultazione è stata presentata oggi, 16 maggio, nel Forum P.A., anche alla presenza del nostro presidente del consiglio Monti. Alcune consultazioni, però, fin da ieri sera sono state oscurate, con lo status “in attesa di moderazione”, non più raggiungibili attraverso il link nè elencate nelle sezioni del sito che dovevano essere presentate nel Forum P.A.
Alcuni utenti, visitatori o creatori delle proposte oscurate, hanno segnalato l’accaduto e dopo qualche ora, chissà perchè in coincidenza con il termine del Forum P.A., queste “idee” sono state ripristinate con le scuse dei moderatori.
Sorgono spontanee alcune domande, in parte esplicitate dagli stessi che hanno segnalato il disservizio:
1) Perché “nascondere” dalla lista delle idee più popolari alcune di esse in un giorno politicamente così rilevante?
2) Come mai il disservizio è stato spiegato, dai moderatori, come la necessità di una correzione dei tag e categorie, ma le idee ripristinate sono rimaste nella stessa originaria categoria e con gli stessi tag?
3) Perché queste “idee” sono state oscurate esattamente nel giorno in cui era prevista la “fotografia” della consultazione pubblica strutturata, traslata nel rendiconto tecnico da presentare nel Forum P.A.?
Scrive uno degli autori delle proposte oscurate: “Noi, che in quella fotografia avremmo dovuto avere un posto in prima fila, un attimo prima dello scatto siamo scomparsi.” (altro…)

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Siti istituzionali. Quando, finalmente, saranno tutti davvero accessibili?

web accessibile (logo screen reader, logo carrozzina con computer)Dalla legge Stanca promulgata nel 2004 fino ad arrivare alle linee guida del 2011, cosa è stato fatto?
Nel 2006, in alcune interviste ad alcuni dei maggiori esponenti italiani sul tema accessibilità, si leggeva: “Il 2006 dovrà essere l’anno dell’accessibilità, in quanto entro il mese di agosto dovranno essere adeguati i contratti in essere ed entro la fine dell’anno le P.A. centrali dovranno sviluppare siti accessibili secondo i requisiti. Vi è stato un rallentamento nell’applicazione dovuto anche alla mancanza di conoscenza della norma da parte dei funzionari delle P.A., che ancora oggi in gran parte ne ignorano l’esistenza” (Roberto Scano: porte aperte sul web).
“Entro l’8 agosto 2006 tutti i contratti in essere l’8 agosto 2005, in caso di rinnovo, modifica o novazione, devono essere già adeguati, a pena di nullità, alle disposizioni della legge circa il rispetto dei requisiti di accessibilità. Dall’8 agosto 2005 i contratti per la realizzazione e la modifica di siti INTERNET possono essere dichiarati nulli quando non è previsto che essi rispettino i requisiti di accessibilità stabiliti dal DM 8 luglio 2005” (Antonio De Vanna: porte aperte sul web).
Oggi parliamo di Agenda Digitale Italiana (www.agenda-digitale.it) e di quanto l’accessibilità sia presente nell’Ideario (http://adi.ideascale.com/), la consultazione pubblica avviata in questi giorni.
Chiediamo a Livio Mondini (Ufficio Accessibilità del CNIPA, Osservatorio per l’accessibilità dei servizi della PA, Formez), cosa ne pensa del lavoro fatto finora e cosa, secondo lui, ci sarebbe ancora da fare:
“Ho seguito il difficile cammino dell’accessibilità in questi cinque anni, a contatto diretto con le amministrazioni e fornendo dove necessario consigli e strumenti per la risoluzione delle tematiche da affrontare. Contrariamente a quello che comunemente si pensa, ho sempre incontrato sviluppatori e persone attente a questo problema, sia a parole sia nei fatti. (altro…)

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ACCESSIBILITA’ NEL WEB: FIUMI DI PAROLE

E’ stato pubblicato un articolo che riguarda l’accessibilità nel web e relative leggi, al quale stanno seguendo vari commenti, tra questi anche quello di Laura Raffaeli (presidente di Blindsight Project). Il commento di Laura spegne ogni possibilità di polemica o dilungamento sul significato della parola “accessibilità”, perché riporta tutti al centro del problema, e cioè che il web dev’essere accessibile per tutti, e che non ci si può far chiamare webdevelopper o webmaster se non si conosce uno screen reader, l’unico mezzo alla fine che concretamente fa da test ad un sito e alla sua fruibilità da parte di tutti, disabili visivi compresi.
Il commento di Laura è questo:
“Parliamo di inaccessibilità, anziché scrivere un’odissea sulla parola accessibilità: siamo nel 2012 e l’Italia è ferma ai primordi di internet per questa cosa. Se ne parla troppo ma concretamente che è cambiato?
Questo sito non è accessibile. Non è accessibile la modalità per registrarsi e votare/commentare. Riguardo la parola io non mi ci fermo, visto che sono cieca e appartengo alla fascia di utenti da integrare prevista dalla legge. Non posso fermarmi su una parola, quale accessibilità, visto che il mio screen reader impazzisce in un sito come questo. Sono un’incapace perché sono un’ex vedente? Forse, ma non siamo pochi ad essere “incapaci! Mai prendere come campione lo smanettone di turno, anche se cieco: la realtà parla di migliaia di ciechi e ipovedenti italiani in difficoltà nel web, pertanto inutile parlare di lessico. Come sempre propongo a tutti, per primi i vedenti, di scaricarsi uno screen reader (ad esempio NVDA che è gratis), spegnere lo schermo del proprio pc , e navigare. Vi accorgerete che chi si fermerà sul concetto della parola apparterrà di sicuro ad una ridottissima minoranza. (altro…)

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